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L'intervista in tv che distrugge l'inter

10 lug
Tempo di lettura: 4 min

🟥 Paco D’Onofrio distrugge l’Inter

L’avvocato di giustizia sportiva smonta la narrazione rassicurante sull’inchiesta milanese

🟦 Nel corso della trasmissione di Telelombardia, Paco D’Onofrio — uno dei massimi esperti italiani di diritto sportivo — ha demolito, con precisione chirurgica, ogni tentativo di minimizzare la portata dell’indagine milanese sulle partite dell’Inter.

🟦 Secondo D’Onofrio, la nuova ipotesi accusatoria apre un perimetro più ampio, che potrebbe includere un “concerto” nelle decisioni arbitrali; le voci di archiviazione erano infondate perché le indagini serie non trapelano; l’ipotesi di frode sportiva è gravissima e richiede la prova del dolo specifico, cioè la volontà deliberata di alterare il risultato; e le prossime settimane saranno decisive perché la Procura dovrà rendere evidente il perimetro dell’indagine.

🟦 Un intervento durissimo, tecnico, inequivocabile: una vera demolizione della posizione dell’Inter.

🟦 l'Intervista a Paco D’Onofrio

(Telelombardia – interventi durante la trasmissione con Zuliani, Suma, Lapo De Carlo)


🟨 Prima domanda

Avvocato D’Onofrio, cosa rischia l’Inter e cosa cambia con la nuova ipotesi d’accusa formulata dalla Procura?


🟩 Paco D’Onofrio:   “beh indubbiamente questa nuova declinazione questa nuova traiettoria delle indagini ha in qualche modo evidenzia la possibilità che le decisioni arbitrali abbiano avuto un concerto abbiano avuto un perimetro più ampio quindi è indubbiamente un elemento diverso rispetto a quello iniziale quindi bisognerà capire adesso se quali sono gli elementi a sostegno di questa tesi accusatoria perché naturalmente c'è bisogno che venga provato l'effettiva natura esistenza di un eventuale concorso quindi ci saranno stati elementi di prova e soprattutto bisognerà capire a questo punto quale sarà l'atteggiamento della procura federale della fgc che naturalmente è un organo autonomo rispetto alla procura della repubblica di milano”


🟨 Seconda domanda

Ieri circolavano voci di una possibile archiviazione. Come si spiegano queste percezioni, considerando che le indagini erano invece in corso in modo riservato?


🟩 Paco D’Onofrio:   “m io non lo trovo strano le indagini proprio quelle serie non lasciano trapelare all'esterno al mondo dell'informazione della divulgazione aspetti riservati quindi dall'esterno si può avere una certa percezione di un'indagine che magari fosse in un punto morto o addirittura prossima all'archiviazione mentre probabilmente gli investigatori stavano lavorando in modo discreto in modo riservato e quindi meno evidente insomma dall'esterno queste sono indagini complesse che meritano naturalmente di essere gestite con molta prudenza è ovvio che bisogna basarsi sugli atti se c'è stata questa ulteriore determinazione della procura evidentemente considerando anche che insomma intuisco posso immaginare che la procura della repubblica sappia perfettamente che un'indagine sul mondo del calcio così mediaticamente rilevante poi fatalmente diventi elemento diciamo di pubblico dominio quindi se hanno ritenuto di procedere in tal senso ritengo che insomma ci siano elementi che quantomeno siano meritevoli di attenzione ora naturalmente parliamo di atti di indagine e non di sentenze quindi questo poi andrà valutato progressivamente io fui ospite di qualche vostra trasmissione nella fase iniziale di queste di questa indagine a fine aprile e dissi che ci voleva prudenza perché le prime indicazioni di un'indagine non hanno mai un senso di compiutezza già definito quindi poi sono filoni che poi si aprono un'indagine può diciamo anche sorprendentemente delle volte assumere una traiettoria che inizialmente sembrava improbabile quindi escono elementi nuovi partite rapporti cose che magari inizialmente non si immaginavano quindi allo stato naturalmente assume per quest'ultima determinazione assume aspetti di ulteriore diciamo così una traiettoria ancor più netta bisogna vedere naturalmente quali saranno poi gli sviluppi quali sono gli elementi a sostegno di questa prospettiva investigativa e naturalmente poi c'è il tutto il diritto alla difesa in questo momento ci stiamo basando stiamo commentando atti di una parte quindi bisognerà capire poi quali sono le posizioni che eventualmente i soggetti coinvolti attualmente non mi sembra che ci sia ancora stato un allargamento formale dei soggetti indagati quindi ove mai ci fossero bisognerà poi capire e naturalmente apprezzare e valutare anche quello che faranno gli eventuali indagati”


🟨 Terza domanda

Il riferimento ai rapporti con Gravina introduce un elemento politico rilevante. Quanto pesa questo aspetto e quanto è complesso il reato ipotizzato?


🟩 Paco D’Onofrio:   “ma guardi adesso gravina ovviamente non è più presidente federale quindi in questo momento non c'è nemmeno una ragione di opportunità no dietro questa vicenda che rimane ovviamente nel perimetro di un'indagine giudiziaria che merita è condizionata dalla necessaria riservatezza che merita e le ipotesi sono ipotesi quelle per cui si sta indagando piuttosto gravi perché costituiscono reato per lo stato reato di frode sportiva e costituiscono anche una violazione gravissima eventualmente se fosse mai accertata in sede sportiva perché è la massima condotta di disvalore giuridico antisportivo che è l'illecito sportivo no quindi da questo punto di vista stiamo parlando di ipotesi molto gravi e quando un'ipotesi grave merita tutta la prudenza possibile in questo caso io sollevo solo un elemento di riflessione affinché o in sede penale o in sede sportiva all'eventuale circostanza illecita emerga e possa essere provata occorre il cosiddetto dolo specifico cioè occorre che non soltanto ci siano stati eventualmente o mai accertati dei rapporti ma che questi siano stati come dire gestiti animati con la diretta deliberata volontà di alterare il risultato di una partita non è un nodo diciamo non è un passaggio banale perché proprio la norma presuppone non soltanto una colloquialità una frequentazione una vicinanza ma proprio una diciamo dolosa preordinata volontà di alterare ed è un passaggio diciamo importante da un punto di vista probatorio quindi bisognerà capire questo ovviamente è un po' impossibile fare delle previsioni perché per ragioni di riservatezza di serietà la procura di milano per quanto ci siano dei bravissimi giornalisti che seguono questa vicenda immagino che non abbiano reso non abbiano reso pubblica tutta la documentazione già acquisita quindi bisognerebbe capire dietro delle parole che possono avere tanti risvolti interpretativi cosa effettivamente ci sia io credo che le prossime settimane saranno settimane decisive perché a questo punto con questa nuova traiettoria assunto dall'indagine e la mediaticità diciamo il risvolto che si è anche fatalmente portata dietro com'era prevedibile credo che nelle prossime settimane probabilmente la procura tenderà a chiudere o quantomeno a rendere evidente il perimetro nel quale si muoverà”

 
 
 

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