Un lamine per la Juve
- Cristiano Murtas

- 20 apr
- Tempo di lettura: 3 min
13 anni e le somiglianze con l'altro lamine
Visione Strategica di Andrea Agnelli
Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus, in tempi non sospetti ha lanciato un messaggio chiaro: il “prossimo Ronaldo” deve essere costruito in casa. Non era una provocazione, ma una dichiarazione programmatica. Una linea societaria precisa: la Juventus deve produrre talento, non solo acquistarlo. In questo quadro, la valorizzazione dei giovani non è un’opzione, ma un pilastro strategico per un futuro sostenibile e vincente.
La Politica dei Giovani
Investire nel settore giovanile è diventato cruciale. Non si tratta semplicemente di formare calciatori, ma di costruire un ecosistema tecnico, mentale e metodologico. Trascurare questo settore significherebbe perdere terreno in un calcio europeo che corre veloce. La Juventus, storicamente attenta ai giovani, oggi è chiamata a un salto di qualità strutturale.
L’importanza della Programmazione
Puntare su profili come Lamine Ba non è un vezzo, ma una necessità. Le statistiche lo confermano: Ba è già decisivo nei momenti di pressione, come nei quarti di finale del LaLiga Futures contro il Benfica, dove ha mostrato personalità e capacità di incidere. È questo il tipo di mentalità che la Juventus vuole coltivare: talento, sì, ma accompagnato da carattere competitivo.
Due Lamine, la stessa promessa
Lamine Yamal ha già bruciato ogni tappa: esordio in prima squadra, nazionale spagnola, record di precocità. Lamine Ba, invece, è ancora un diamante grezzo: 12-13 anni, un potenziale enorme, tutto da scolpire. Eppure il parallelo è inevitabile:
stesso nome,
stessa leggerezza nel rendere semplice ciò che è complesso,
stessa capacità di dominare la propria categoria.
Farà strada? È presto per dirlo. Ma i riflettori, inevitabilmente, sono già su di lui.
Confronto Statistico: Lamine Yamal vs. Lamine Ba (alla stessa età)
Lamine Yamal (FC Barcelona / La Masia)
Età: 13 anni (stagione U13)
Gol: 68 in 29 partite
Media gol/partita: 2,34
Ruolo: Esterno destro / Ala
Contesto: Categoria Alevín A, uno dei campionati giovanili più competitivi d’Europa. A 13 anni Yamal non era solo un goleador: era già un creatore di gioco, con numeri impressionanti anche in dribbling, passaggi chiave e coinvolgimento offensivo. Le sue statistiche indicavano un profilo “totale”: non solo finalizzatore, ma regista offensivo capace di determinare ogni fase dell’azione.
Lamine Ba (Juventus U13)
Età: 13 anni (stagione U13)
Gol: 312 in una singola stagione
Media gol/partita: tra 7 e 10 (a seconda delle 25-35 gare disputate)
Ruolo: Attaccante centrale
Contesto: Campionati U13 italiani, con livello competitivo variabile. Ba non è un’ala creativa come Yamal, ma un finalizzatore puro, con numeri che sfiorano l’incredibile. La sua produzione realizzativa è fuori scala: 312 gol non sono semplicemente un dato, ma un segnale di dominanza assoluta nella categoria.
Contesto
Il contesto competitivo è la chiave per interpretare correttamente i numeri.
Yamal giocava nella Masia, dove ogni partita è una sfida ad altissima intensità. A 13 anni affrontava già difensori tecnicamente formati, in un ambiente che riproduce in miniatura il calcio professionistico. Le sue statistiche, pur inferiori numericamente a quelle di Ba, avevano un peso specifico enorme perché ottenute in un contesto di élite.
Ba, invece, domina nelle U13 italiane, dove il livello può oscillare molto tra tornei regionali e competizioni internazionali. I suoi 312 gol sono un dato quasi “anomalo”, potenzialmente vicino a un record mondiale di categoria. Ma la vera verifica arriverà nel passaggio alle categorie superiori, dove il gap fisico e tecnico si riduce e il talento deve emergere in modo più strutturato.
Yamal, oggi, è già un professionista affermato: debutto a 15 anni, titolare nel Barcellona, nazionale spagnola a 16-17 anni.
Ba è un fenomeno della sua età, ma il suo percorso è appena iniziato. La Juventus lo sta accompagnando con attenzione, consapevole che il salto verso l’élite richiede tempo, metodo e protezione.
La Strada da Percorrere
La Juventus è all’inizio di una nuova era, fondata sulla valorizzazione dei giovani. Con talenti come Lamine Ba e una strategia chiara nel settore giovanile, il club ha le basi per costruire un futuro vincente. Serviranno visione, pazienza e capacità di anticipare le evoluzioni del calcio moderno. Perché i prossimi campioni non si comprano: si costruiscono.



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