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Serie A Women, Napoli–Juventus 2-3

  • Immagine del redattore: Debora
    Debora
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

TABELLINO


Reti: 5′ Thomas, 17′ Banusic, 18′ Capeta, 21′ Floe, 83′ Krumbiegel


Napoli (4-4-2): Beretta; Pettenuzzo (87′ Troan), Jusjong, Vergani, Giordano (87′ Kainulainen); Carcassi (64′ Sciabica), Bellucci, Langella (90+1′ Faurskov), Kozak (64′ Barker); Floe, Banusic. All. Sassarini. A disp. Thisgaard, Hornschuch, Veletanlic, Kjolholdt, A. D’Angelo, O. D’Angelo, Musumeci


Juventus Women (4-4-2): De Jong; Lenzini, Salvai, Harviken, Carbonell; Thomas, Wälti, Pinto (60′ Schatzer), Bonansea (81′ Krumbiegel) (90+1′ Rosucci); Capeta, Cambiaghi (60′ Vangsgaard). All. Canzi. A disp. Rusek, Mallardi, Perry, Kullberg, Calligaris, Moretti, Brighton, Rasmussen


Arbitro: Spina di Barletta


Ammonita: 23′ Floe

Le bianconere resistono agli infortuni e blindano il terzo posto

NAPOLI – La Juventus Women torna da Cercola con una vittoria che pesa come un macigno nella corsa alla prossima UEFA Women’s Champions League. Le bianconere battono 3-2 il Napoli al termine di una gara vibrante, ricca di ribaltamenti di fronte. A decidere il match è il gol all’83’ di Pauline Krumbiegel, entrata nella ripresa e poi uscita a sua volta per un problema fisico nel recupero. Una serata di sofferenza e carattere, che però consolida il terzo posto in classifica.

Un avvio travolgente: Thomas e Capeta firmano il doppio vantaggio

La Juventus parte con un’intensità feroce. Dopo appena due minuti Cambiaghi sfiora il gol, trovando una doppia risposta di Beretta. Dal corner successivo Carbonell colpisce la traversa, preludio al vantaggio che arriva al 5’: combinazione Cambiaghi–Capeta, cross morbido della portoghese e Thomas trova un arcobaleno perfetto sotto l’incrocio.


Il Napoli reagisce, ma le bianconere continuano a spingere. Bonansea impegna ancora Beretta, poi al 17’ le padrone di casa trovano il pari con Banusic, brava a sfruttare un cross di Kozak. La Juventus però non si scompone e un minuto dopo torna avanti: Capeta pressa Beretta, il portiere sbaglia il rinvio e il pallone rotola in rete per l’1-2.


Il botta e risposta non è finito: al 21’ Floe trova il 2-2 con un tiro sporco ma preciso. Ventuno minuti, quattro gol, ritmo altissimo e difese in apnea.

Secondo tempo più tattico, poi la zampata di Krumbiegel

Nella ripresa il Napoli prova a sfruttare l’inerzia e ancora Floe mette paura con un diagonale fuori di poco. La Juventus risponde con Vangsgaard, che però non trova la porta da buona posizione. Capeta e la stessa Vangsgaard hanno altre due occasioni, ma Beretta si oppone.


Il match sembra avviarsi verso un pareggio che non avrebbe soddisfatto le bianconere, finché all’83’ arriva la giocata decisiva: ripartenza perfetta, palla nello spazio per Krumbiegel, che davanti al portiere non sbaglia e firma il 2-3.


La tedesca esce poi nel recupero per un infortunio, ma la Juventus stringe i denti e porta a casa tre punti fondamentali.

Un successo che vale doppio, in un'annata tribolata, nonostante gli addii illustri ela rottura del crociato di Beccari.

La vittoria permette alla squadra di consolidare il terzo posto, posizione che garantirebbe l’accesso alla prossima Champions League. Nonostante gli infortuni e una partita ricca di insidie, la Juventus ha mostrato maturità, profondità di rosa e capacità di colpire nei momenti chiave.


Un segnale forte alla concorrenza: le bianconere ci sono, e vogliono tornare in Europa.

 
 
 

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